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Secondo la
leggenda,il paese in origine si chiamava S. Felice. Distrutto da
una frana,venne ricostruito nei pressi di una Chiesa dedicata a
Santa Paolina, prendendo così l’attuale denominazione.
La prima notizia
storica del Comune di Santa Paolina risale ad un atto notarile
del 1083 mediante il quale una tal Emma,moglie di Raone Trincanotte
da Eboli,donò al monastero di Cava la chiesa di S. Michele
Arcangelo sul Tusciano; l’atto fu sottoscritto da un certo
Rao,figlio di Milone Pagano da Santa Paolina.
Nel 1284 furono
create due Province:il Principato Ultra ed il Principato Citra.
La città di Montefusco fu scelta come Capoluogo del Principato
Ultra e sede del Regio Tribunale,la città di Salerno fu scelta
come Capoluogo del Principato Citra.
In diversi dizionari
ragionati del Regno di Napoli, Santa Paolina è sempre indicata
con la dicitura Montefusco e Casali.
Si rinviene il nome
di Santa Paolina nella ripartizione delle spese per il
mantenimento del Regio Tribunale,della manutenzione del
Castello,delle mura e degli altri obblighi dei Casali.
Fu casale riservato
alla Regia Corte ed ebbe molti privilegi;tra questi,quello
dell’esenzione dei passi delle dogane.
Il paese sorse
accomunando gli agglomerati di case insistenti su tre speroni:
Brecciale, Petrarola e Capogiorgio. Quest’ultimo fu distrutto da
una frana nel 1814.
La peculiare forma
di abitare “ Vicatim “, cioè, per casali, è una caratteristica
che si è conservata in Santa Paolina fino ad oggi. |